Spark AR Studio: la realtà aumentata a distanza di un click

Spark AR Studio: la realtà aumentata a distanza di un click

Che la realtà aumentata sia entrata nelle nostre vite quotidiane è chiaro già da un po’. Su Instagram, ad esempio, poter mixare il mondo reale con la tecnologia è stato possibile per tutti gli utenti grazie a Spark AR Studio.

Anche se può sembrare un qualcosa di futuristico, già più di 1 miliardo di persone nell’ultimo anno ha avuto un’esperienza Spark AR.

Ma cos’è Spark AR Studio?

Spark AR Studio è una piattaforma di realtà aumentata che consente di creare facilmente effetti AR per fotocamere mobili. L’AR (abbreviazione di “realtà aumentata”) non è “nuova” come tecnologia, se si pensa che esiste già dagli anni ’60, ma è solo negli ultimi tempi che ha subito un’accelerazione e si è diffusa in dozzine di settori.

Anche i social media stanno chiaramente cavalcando l’onda AR e gran parte di questo successo è dovuto alla popolarità delle Instagram Stories. Spark AR Studio consente infatti di creare filtri ed effetti di realtà aumentata per le storie di Instagram.

Spark AR Studio: la realtà aumentata a distanza di un click

Con oltre 500 milioni di utenti attivi ogni giorno, un’interfaccia utente estremamente user-friendly e il millenario desiderio umano di condividere selfie filtrati e divertenti, Instagram è il mezzo perfetto per diffondere l’AR alle masse.

Ma altrettanto importante è stata la decisione di Facebook nel 2017 di lanciare il proprio software per marchi e designer per creare effetti AR personalizzati.

Come le aziende possono utilizzare Spark AR

Ci sono molte ragioni per cui l’AR può essere un potente strumento di marketing per le aziende, ma una delle principali ha a che fare con la libertà di creatività.

Esistono innumerevoli applicazioni per la tecnologia: i marchi di cosmetici possono utilizzare l’AR per consentire ai propri follower di “provare” virtualmente il trucco, i brand di mobili possono utilizzare l’AR per mostrare come sarebbero i loro prodotti nelle case delle persone e i brand di moda possono usarla per creare camerini virtuali, consentendo alle persone di provare camicie, occhiali da sole o interi abiti per vedere come si adattano alla loro forma e al loro stile.

Spark AR Studio: la realtà aumentata a distanza di un click

C’è anche qualcosa da dire sul valore emotivo dell’AR. Creando questo tipo di esperienze in cui le persone possono “provare” i prodotti, le aziende potrebbero costruire una migliore connessione personalizzata con i clienti, il che potrebbe aiutare a generare più acquisti.

Consigli su come sfruttare i filtri per il vostro brand

1) Mostrare la personalità del vostro marchio

I filtri AR, se ben studiati, possono essere utilizzati per riflettere il tono del vostro marchio, aiutandovi ad essere divertenti e a distinguervi dalla concorrenza.

2) Connettersi col pubblico

I filtri AR possono essere quell’elemento interattivo che vi permette di instaurare un rapporto diretto con il vostro pubblico e fidelizzarlo.

3) Aumentare la brand awareness

Se i vostri utenti condividono selfie utilizzando il vostro filtro, i loro follower (e i loro potenziali) saranno esposti al vostro marchio.

Ora è il vostro turno. Se pensate che creare il vostro filtro AR per le Instagram Stories sia la mossa giusta per il vostro brand, è tempo di essere creativi!

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