Empatia come strumento nel marketing? | Piano Social

Empatia come strumento nel marketing? Come sfruttarla

Parliamo dell’empatia. Sì, a volte è una palla al piede; soprattutto nel momento in cui una persona sbadiglia. Come si può sfruttare questa dote (o maledizione in alcuni casi) in campo commerciale? Vediamo insieme come può essere l’empatia uno strumento nel marketing!

L’intelligenza emotiva e l’empatia come strumento nel marketing

Cosa significa il termine “empatia”?

L’empatia: il termine deriva dal greco ed è la capacità di comprendere stato d’animo, comportamenti ed emozioni altrui. In sintesi: riuscire a “mettersi nei panni dell’altro”.
Un’equipe dell’Università di Parma ha scoperto l’esistenza dei neuroni specchio presenti nel cervello dell’uomo che determinano la presenza dell’empatia.

Essere empatici significa, dunque, essere capaci di leggere ed interpretare i sentimenti altrui. Quando riusciamo a capire e comprendere le emozioni degli altri è come leggere nei loro pensieri.
La persona empatica ha la capacità di capire immediatamente come si può sentire il suo interlocutore. L’empatia ci permette di comprendere i sentimenti e le emozioni degli altri anche grazie alla comunicazione non verbale.

Un breve excursus sulla comunicazione non verbale

La comunicazione non verbale consiste nel modo di parlare, la distanza fisica, il tono di voce utilizzato, l’espressione facciale.
Questo tipo di comunicazione è diventata materia di studio.
Ringraziando Paul Ekman, che è divenuto, grazie alle sue ricerche scientifiche, pioniere nel riconoscere le emozioni enfatizzando le espressioni facciali.
Il libro “Giù la maschera” è una raccolta delle ricerche acquisite fino ad oggi. Non solo: “Lie to me” è la serie televisiva che Paul Ekman ha ispirato.

Primissima scena di “Lie to me”

Come usare l’empatia come strumento nel marketing

L’empatia come strumento nel marketing è una dote che non tutti hanno, ma che può risultare utile in determinate situazioni.

Comprendere che sentimenti ed emozioni ci porta un cliente; questo è il punto: essere empatici con i clienti, non vuol dire “non mantenere le distanze professionali”. Anzi: avere l’intelligenza emotiva significa comprendere meglio, senza dover per forza chiedere a voce, ciò che va bene al cliente e ciò che non va.

Non bisogna per forza parlare, perché l’empatia vi darà già la risposta. L’empatia come strumento nel marketing, aggiunta ad una buona dose di creatività, creerà un circolo virtuoso. Per quanto riguarda la creatività, ne abbiamo parlato in questo articolo.

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