Cosa significa Hype e quando crearlo

Cosa significa Hype e quando crearlo

È diventata ormai una prassi, i grandi brand appena ne hanno l’occasione provano subito a creare un forte hype sul mercato, ma cosa significa la parola “hype” e quando bisogna crearlo?

Hype è un termine inglese che ormai è entrato a far parte del linguaggio comune anche in Italia. Significa letteralmente “montatura” o “gonfiamento” ed è utilizzato per indicare la strategia di marketing atta a creare una forte aspettativa del pubblico, intorno a un determinato evento o prodotto.

Cosa significa Hype e quando crearlo
via Pexels
Approfondiamo il concetto di Hype

Riguardo questo fenomeno, bisogna dire che può verificarsi in due distinte situazioni: quando è il brand a volerlo creare da se o quando vi è uno zoccolo duro di fan che aspetta con così tanto fremito l’uscita di un prodotto da generare questo fenomeno all’interno della fanbase.

Facendo qualche esempio, basta guardare all’hype generato da Avengers Infinity War, in cui tutti i fan dei cinecomic della Marvel sgambettavano ansiosamente per assistere al crossover più riuscito dell’ultimo decennio. Sicuramente un esempio di hype positivo.

Bisogna però dirla tutta, non sempre generare tanto hype può fare del bene al prodotto o all’evento. Partendo da un giudizio puramente personale, vorrei porvi l’esempio dell’ultimo Album di Sfera Ebbasta: Famoso.

Ne hanno fatto un documentario su Amazon Prime Video, hanno parlato per mesi di un possibile feat con Drake e di altri feat internazionali che dovevano dare un valore aggiunto all’album, cosa che a parere mio non è stato dato. Quindi, perché dopo tanta attesa in molti sono rimasti delusi? Personalmente credo che gonfiare tanto un prodotto prima della sua uscita non è una buona mossa, o meglio sarebbe il caso di essere prima sicuri dell’impatto che può avere sulla critica.

Io credo di non aver apprezzato l’album non perché di scarsa qualità (anzi le produzioni sono di tutto rispetto), ma perché mi è stato venduto prima della sua uscita come qualcosa di incredibile, innovativo, eccezionale. No, non è così e mi dispiace dirlo.

Chiusa questa enorme parentesi su Famoso, possiamo trarre delle ottime conclusioni.

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Conclusioni

Per far si che l’hype abbia un buon effetto è necessario che il prodotto sia riferito ad un pubblico di fan molto legati a quel prodotto o brand e non alla sua categoria (un fan delle scarpe Nike non è per forza è un fan di tutte le Sneakers). Proprio qui vi è la differenza principale che ha portato la Marvel ad avere successo e Sfera a deludere le aspettative.

In ogni caso, l’hype è uno strumento efficacissimo per il marketing, che bisogna saper cavalcare per ottenere il massimo dall’uscita del nostro prodotto, affinché sia pubblicizzato al meglio e punti a diventare letteralmente “iconico”. Ma l’hype è un’arma a doppio taglio e se ne generiamo troppa e poi deludiamo le aspettative che abbiamo creato, il danno che la nostra immagine rischia di subire potrebbe essere altrettanto alto e potrebbe addirittura farci perdere di credibilità difronte ai nostri fan.

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