hacker sui social

Hacker sui social: il phishing

Quando si pensa agli hacker, si pensa subito a chi manomette siti internet di grande importanza, come Anonymous. A proposito di Anonymous, se volete saperne di più ne abbiamo parlato in questo articolo.

In questo articolo vogliamo ricordarvi che esistono anche hacker su social! Ebbene sì, anche i profili personali di utenti comuni possono essere vittima di un hackeraggio, tra cui anche il phishing.

Facebook, Instagram e LinkedIn sono i social più usati e per questo anche i più soggetti a casi di hackeraggio.

Vediamo come su muovono gli hacker su social con il phishing.

Hacker sui social: il social phishing

Innanzitutto, cos’è il social phishing? Il phishing sui social è un “attacco” volto a sottrarre dati personali o ottenere il controllo di un account social.

Utenti privati, brand e influencer: tutti possono essere vittime di hacker sui social ma, c’è da dire, che sicuramente personaggi di spicco e aziende di un certo livello hanno sicuramente più probabilità di essere prese di mira.

Quali informazioni raccolgono? Dati, credenziali di accesso, informazioni su carta di credito.


Phishing su Instagram

Instagram è uno dei social più popolari e sono moltissime le persone che hanno raggiunto la fama grazie a questa piattaforma.

Un attacco di phishing su Instagram si attua così: un hacker crea una falsa pagina di accesso a Instagram che assomiglierà il più possibile ad un sito reale su cui -spesso- si fanno acquisti.

Per accedere viene richiesto all’utente di lasciare le proprie credenziali e il gioco è fatto.

Avendo ora totale accesso all’account l’hacker può cambiare la password, può fingersi l’utente stesso e chiedere informazioni personali a tutti i suoi follower o amici.


Phishing su LinkedIn

Su questa piattaforma professionale, gli hacker inviano solitamente messaggi chiedendo collegamenti ad utenti.

Lo scopo è quello di indurre gli utenti stessi a divulgare informazioni sensibili, dati delle carte di credito o informazioni personali e aziendali. Una volta che l’utente è caduto nella trappola, il procedimento è sempre lo stesso: l’hacker può fare tutto ciò che vuole dell’account personale dell’utente.


Phishing su Facebook

Con oltre 3 miliardi di utenti attivi, Facebook è il luogo virtuale ideale per rubare le identità altrui.

Messaggi e link cliccabili sono il modo preferito degli hacker social per attirare l’attenzione degli utenti: si chiede di fornire credenziali o confermare le proprie informazioni personali in modo da potersene appropriare.

Spesso è difficile distinguere un messaggio reale da un tentativo di phishing. Il consiglio di Piano Social è fare sempre attenzione alle vostre impostazioni di privacy e accettare solo messaggi e inviti da persone che conoscete.


Come proteggere l’account

Come si protegge il proprio account da un hacker social? In primo luogo impostate l’autenticazione a due fattori. Poi, quando scegliere una password, utilizzate qualcosa che abbia al proprio interno numeri, elementi di punteggiatura (quando possibile), minuscole e maiuscole. Inoltre, un consiglio banale ma altamente efficace è non usare le stesse password per tutto.

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