BeReal

Cos’è BeReal, il nuovo social anti-Instagram

Chi si interessa di social media ultimamente avrà sentito parlare di BeReal, nuovo social che – come dice il nome – vuole spingerci a far vedere chi siamo e che vita viviamo realmente nel quotidiano, senza filtri.

Come funziona BeReal?

“It’s life, Real life”: questo è il motto del social, definito da molti anti-Instagram.

Il funzionamento è molto semplice: BeReal invia una notifica giornaliera (a orari sempre diversi) che ci ricorda di condividere una foto con i nostri amici.

Si tratta di una foto “doppia”, che mostra sia ciò che vediamo tramite la fotocamera esterna, sia il nostro aspetto in quel momento tramite la fotocamera interna.

Si hanno solo due minuti per scattarla, e solo se pubblichiamo il nostro contenuto giornaliero possiamo vedere quello condiviso dagli altri. Non è possibile editare in alcun modo le foto, nè importarne di precedentemente scattate.

Se proprio siamo impegnati in quel momento, è comunque possibile pubblicare in ritardo, purchè sia una foto scattata sul momento.

Lo scopo, secondo i fondatori, sarebbe quello di “far sentire meglio gli utenti riguardo a sè stessi e le proprie vite. “

Come?

Mostrandoci che, in fin dei conti, i nostri contatti spesso vivono una vita normalissima, fatta di alti e bassi e momenti noiosi in cui non si è propriamente “camera ready” come vogliono farci credere Instagram & co.

I nostri contatti possono interagire con i nostri contenuti con una “Real-moji“: una piccola foto di sì stessi che rappresenta una live reaction al nostro contenuto.

Come nasce questo social?

BeReal è il prodotto di una start-up omonima francese fondata nel 2020.

Da allora, l’app ha ottenuto ben 8,7 milioni di utenti circa, e conta 3 milioni di utenti attivi mensilmente.

Nella sezione “App gratuite” ha superato Facebook e Snapchat nella Top10, spopolando fra i giovani, per ora soprattutto all’estero.

Ciò che la rende così diversa dalle altre piattaforme social è sicuramente il fatto che punti tutto sull’autenticità e sul promuovere la condivisione di contenuti il più possibile realistici e “non filtrati”.

Su questa piattaforma non c’è spazio per influencer e star, e like e follower non contano nulla.

In questo senso, aiuta il fatto che i propri BeReal giornalieri vengano condivisi (a meno che non scegliamo diversamente) solamente con la nostra stretta cerchia di amici, e non sono visibili a nessun altro.

In questo modo, gli utenti sono del tutto padroni di scegliere chi può vedere i loro contenuti e interagirvi, e pertanto sono liberi di essere sè stessi al 100%.

BeReal è ancora nella sua fase start-up, per questo ci si può aspettare che presto sarà aggiunta qualche forma di monetizzazione in-app per poterne sostenere la crescita.

Conoscevate questo social?

Staremo a vedere se BeReal porterà una ventata di freschezza anche nel panorama social italiano. Per ora, noi di PianoSocial ci divertiamo a giocarci.

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