video marketing

Video marketing

Se qualche anno fa ci avessero detto che ormai su Instagram i contenuti video sarebbero andati per la maggiore mai ce lo saremmo immaginati. Eppure è così. Negli ultimi anni i contenuti video sono apprezzati sempre di più dagli utenti e sono diventati centrali nelle strategie di marketing dei brand.

Cos’è il video marketing?

Il video marketing è una particolare tipologia di content marketing che sfrutta i prodotti video per attività di comunicazione del brand. L’obiettivo è quello di aumentare la visibilità del brand e raggiungere nuovi target. I contenuti video possono essere sfruttati per presentare nuovi prodotti o servizi ma anche per raccontare e spiegare concetti in modo più interattivo.

È una tendenza sempre maggiore quella di preferire i contenuti video a quelli statici, sia perché vengono maggiormente spinti dalle piattaforme sia perché sono preferiti dagli utenti finali. Secondo uno studio infatti il 60% delle persone preferisce guardare un video piuttosto che leggere un post (fonte “The State of Video Marketing 2022”, Wyzowl).

Tipologie di video

Quando si parla di video marketing si deve innanzitutto fare una prima distinzione tra video long-form e video short-form, che si differenziano per la durata del contenuto.

  • Video long-form: sono i video più lunghi, solitamente indicati per il vostro sito web o i canali YouTube. Queste tipologie di video sono utilizzati per raccontare l’azienda, la storia e i valori che si vogliono trasmettere al pubblico. Uno storytelling approfondito e strutturato, a volte indirizzato ad un pubblico più selezionato;
  • Video short-form: dall’altra parte esistono tipologie di video più corti, particolarmente utilizzati sulle piattaforme social. Puntano in particolar modo sul coinvolgimento emotivo degli utenti nel minor tempo possibile.

Dopo questa prima distinzione, basata sulla durata dei contenuti, questi si possono suddividere in tre grandi macro categorie:

  • Hero: video spettacolari che hanno obiettivi speciali e vengono pubblicati solamente in determinate occasioni, per esempio lanci di prodotti particolari o annunci aziendali. Sono rivolti ad un pubblico il più ampio possibile e volti al massimo coinvolgimento attraverso l’utilizzo di uno storytelling creativo ed emozionale;
  • Hub: contenuti da pubblicare con ricorrenza, per esempio uno a settimana, che possono creare una routine anche nell’utente che guarda. L’obiettivo è quindi quello di avvicinare il pubblico al vostro brand e fidelizzarlo sempre di più;
  • Help: questi contenuti partono da bisogni o domande dei consumatori e hanno l’obiettivo di rispondere e aiutare i clienti nei processi decisionali.

Canali e piattaforme

Qualche riga fa vi abbiamo parlato di long-form e short-form, queste tipologie di video sono strettamente legate alla piattaforma su cui vengono condivisi. Per la prima tipologia YouTube è il canale preferenziale, fin dagli albori la piattaforma è stata sfruttata per condividere video anche di lunga durata. Vlog, video informativi, webinar: si può trovare di tutto. La piattaforma si rivolge ad un pubblico più specifico che solitamente utilizza la piattaforma per approfondire i propri interessi e cerca in prima persona i contenuti che vuole visualizzare. Per otto anni consecutivi YouTube è stata la piattaforma più utilizzata dai marketers – quest’anno ben l’86%!

A proposito di YouTube, l’anno scorso si è tenuta la prima edizione di YouTube Works che premia le migliori campagne di advertising diffuse su YouTube. Qui potete dare un’occhiata ai vincitori e trovare qualche spunto creativo.

Inutile negare però che la crescita del video marketing sia anche correlata al successo di una piattaforma in particolare: TikTok. In costante crescita da tre anni a questa parte, il social network dei video ha avviato un trend positivo per questa tipologia di contenuti. Di conseguenza si sono attrezzate anche le altre piattaforme, tra cui impossibile non citare Facebook e Instagram, quest’ultimo in particolare con Reel e Stories. Sui social i brand devono riuscire a coinvolgere e attirare l’attenzione degli utenti in un tempo ridotto: è quindi importante creare contenuti emozionali e d’impatto.

Perché inserire il video marketing nella vostra strategia?

I video sono diventati uno strumento sempre più importante e i brand non possono evitare di inserirli nelle loro strategie di marketing. Permettono in primo luogo di rafforzare l’identità della vostra azienda e comunicare il vostro messaggio in modo creativo e coinvolgente. Queste tipologie di contenuti possono migliorare sia la brand awareness che la brand reputation.

Un altro motivo per puntare sul video marketing è sicuramente l’interesse crescente che sta dimostrando il pubblico verso i contenuti video, rispetto a quelli testuali o statici. Gli utenti non solo interagiscono ma compiono azioni nei confronti delle aziende, lo studio sopra citato riporta infatti che l’88% degli intervistati è stato convinto ad acquistare un prodotto o servizio dopo aver visto un video del brand.

Questo è possibile anche grazie ai social network: queste piattaforme danno la possibilità di raggiungere nuovi target anche tramite contenuti organici – basti pensare alla for you page di TikTok – senza dover per forza investire in contenuti sponsorizzati.

E voi lo avete già inserito nelle vostre strategie?

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