Marie Kondo e Barilla - Piano Social

Marie Kondo e Barilla celebrano l’arte del riciclo

Ti stai cucinando un bel piatto di pasta e ti arriva una notifica: qualcuno ha comprato qualcosa dal tuo armadio su Vinted. Sei felice di aver finalmente venduto una maglietta che non mettevi dalla foto di terza media per la bellezza di 2€, ma non hai niente con cui impacchettarla. Ci pensano Marie Kondo e Barilla a darti la soluzione!

Un connubio inaspettato ma di grande impatto: Barilla, il noto marchio di pasta italiano, ha infatti annunciato una collaborazione con Marie Kondo, la guru del riordino. L’obiettivo? Promuovere un consumo più consapevole e sostenibile attraverso il riutilizzo dei pacchi di pasta vuoti.

Chi è Marie Kondo? La regina del riordino!

Per chi non la conoscesse, Marie Kondo è considerata la guru dell’organizzazione e dell’ordine, autrice del bestseller “Il magico potere del riordino” e star di Netflix con il suo show “Tidying Up”

Ha creato il metodo KonMari, basato sul principio di tenere solo gli oggetti che “suscitano gioia”, che ha rivoluzionato il modo di riordinare le case di milioni di persone in tutto il mondo.

Marie Kondo e Barilla: la collaborazione che non ti aspetti

Marie Kondo e Barilla hanno annunciato la loro collaborazione il 18 marzo in occasione della Giornata mondiale del riciclo. L’azienda italiana, da sempre attenta alla sostenibilità, ha scelto la regina del riordino per lanciare un’iniziativa innovativa: “Secondhand Box”

L’obiettivo è dare nuova vita alle iconiche scatole di pasta Barilla trasformandole in pratici contenitori per vendere o donare una seconda vita a vestiti, accessori e altri oggetti.

L’abbinamento tra Barilla e Marie Kondo non è casuale. Entrambi condividono i valori di cura, attenzione e rispetto per l’ambiente. Barilla, da tempo impegnata nella ricerca di soluzioni sostenibili, ha trovato in Marie Kondo la partner ideale per promuovere un modello di consumo più consapevole e responsabile.

Il progetto prevede una serie di video tutorial dell’autrice in cui vengono illustrati diversi modi di utilizzare i pacchi vuoti per spedire capi e accessori che ormai non si usano più.

“Secondhand box” cavalca il trend dei pacchi brutti di Vinted

La “Secondhand Box” si inserisce perfettamente nel trend del second hand, che sta crescendo esponenzialmente negli ultimi anni. Piattaforme come Vinted hanno rivoluzionato il modo di vendere e acquistare capi di abbigliamento usati, dando vita a un mercato che unisce convenienza e sostenibilità.

Marie Kondo e Barilla hanno saputo inoltre cogliere il trend dei “pacchi brutti” che gli utenti utilizzano per spedire i capi che vendono su Vinted. Sì perché non si riciclano solo i vestiti ma anche i pacchetti! Per risparmiare ulteriormente è ormai di moda utilizzare qualsiasi scatola o sacchetto per inviare all’acquirente il prodotto.

Alcuni di questi unboxing sono diventati virali su TikTok e Barilla l’ha notato!

@itsgayabitches

From BARILLA 🍝 to CORNETTO ALGIDA🍦 what’s the craziest vinted packaging you ever received ? #vinted #sustainablefashion #sustainability #fypシ #cornettoalgida #algida #barilla #pasta #thrift #secondhand

♬ M to the B – Millie B

L’attenzione alla sostenibilità è sempre più diffusa tra i consumatori, che sono sempre più interessati all’impatto ambientale delle loro scelte. La “Secondhand Box” è un esempio, secondo noi di Piano Social, davvero geniale di come le aziende possano collaborare con influencer e testimonial per promuovere modelli di consumo più sostenibili! 

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