Facebook audio

Io sono Facebook e voi…non siete nessuno!

In tempi di lockdown abbiamo assistito al boom Clubhouse, che ad oggi sembrerebbe anche essere un po’ calato. Ma vi pare che Facebook resti lì fermo a guardare?

Eh no! Facebook reclama la supremazia social, sfidando anche Clubhouse.

Cosa avrà inventato questa volta la società di Menlo Park per contrastare l’avanzata del social network delle voice Chat room?

In questi giorni sono state ufficializzate direttamente da Mark Zuckerberg un po’ di novità in arrivo. 

E’ stato osservato come il canale audio sia diventato preferenziale. Veloce, diretto e capace di metterti in contatto in modo più realistico le persone. Naturalmente Facebook non avrebbe mai potuto fermarsi ad una banale replica di un social, così decide di affermarsi a 360 gradi anche nel mondo dell’audio.

In che modo? Ecco le novità: Live Radio Rooms di Facebook

La prima, e anche abbastanza scontata, riguarda le Live Radio Rooms, quindi niente di troppo diverso da Clubhouse. 

I primi test partiranno a breve, sfruttando la popolarità di personaggi pubblici. Non sono ancora stati definiti tutti i dettagli, tipo la ricerca delle stanze, se ci sarà un numero limitato di ospiti e come sarà possibile prendere parola nelle rooms.

Altra novità, forse la più originale, è questo nuovo tool che Facebook metterà a disposizione di tutti gli utenti. Un vero e proprio studio di registrazione digitale. Zuckerberg afferma di voler dare la possibilità di accesso a strumenti abbastanza sofisticati, professionali, ma anche intuitivi e che consentano di far divertire gli utenti.

Studio di registrazione

Sarà quindi possibile, all’interno dell’app, usufruire di particolari tool in grado di permettere la registrazione di clip audio perfino in una strada trafficata, eliminando i rumori di fondo grazie alla propria tecnologia. E ancora, selezionare tracce dalla raccolta audio di Facebook ed usarle come sottofondo di una Storia o mixare brani diversi ed effetti sonori e vocali divertenti per un contenuto super personalizzato da postare.

Cosa sono i Facebook Soundbites?

Passiamo ora ai Soundbites, brevi messaggi vocali che potranno essere pubblicati sulla propria bacheca così come la pubblicazione di una foto, un video o una gif.

I Soundbites saranno testati nei prossimi mesi da alcuni creator, così da perfezionarne le funzionalità. 

Altra audionews sarà la presenza di Podcast. Sebbene il social network preferisca di gran lunga la trasmissione audio in forma abbreviata, non può sottovalutare la richiesta sempre maggiore di utenti già collegati a migliaia di pagine podcast Facebook e più di 35 milioni di persone membri di gruppi di fan attorno ai podcast.

È stata quindi confermata la mega partnership con Spotify, che renderà possibile l’ascolto dei podcast direttamente su Facebook con un proprio player proprietario, così da permettere l’ascolto sia quando l’app è in uso che quando è in background.

Sarà più semplice trovare podcast in base alle proprie preferenze e allo stesso modo i creatori di podcast potranno raggiungere nuovi ascoltatori direttamente dall’app di Facebook.

Podcast: tra Facebook e Spotify

È chiaro che tutte queste novità non vanno intese come singole innovazioni, ma l’idea di Facebook è quella di legarle tra loro creando la perfezione. 

Quindi, partire dallo studio di registrazione per creare una registrazione, utilizzando i vari tool per eliminare sottofondi, magari utilizzando effetti particolari e musica. L’audio creato potrebbe essere poi pubblicato sempre tramite Facebook, sotto forma di podcast e condiviso sul social come soundbites direttamente nelle rooms.

Ma i creator potranno monetizzare attraverso i loro contenuti?

Facebook ha naturalmente sempre a cuore i suoi creator, che avranno la possibilità di ricevere profitti dal proprio lavoro, poi si sa, sono i guadagni che fanno muovere bene le novità. I fan potranno sostenere i loro creator e i personaggi pubblici nelle stanze audio tramite Stars (di cui vi abbiamo parlato qui), o donando per le cause a cui sono affezionati. 

Facebook ha deciso di accostarsi a questo mondo perché si tratta di un mondo molto più intimo. Parlare, confrontarsi, scegliendo di farlo mediante particolari esperienze audio, consente di farci sentire vicini nonostante le distanze.

Parlare con persone che condividono i nostri stessi interessi, o scoprirne dei nuovi, senza sentirsi sotto pressione, senza l’obbligo di essere in un luogo particolare, con i capelli perfetti ed il trucco fatto, ma la possibilità di essere semplicemente noi stessi. 

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