Il caso Ikea: quando il marketing è di successo

Il caso Ikea: quando il marketing è di successo

“Ci serve una nuova consolle per l’ingresso”, “Quella poltrona in camera ci starebbe proprio bene!”. Frasi come queste ne abbiamo sentite e dette un po’ tutti e nel momento in cui arrivano al nostro orecchio ci rendiamo conto di pensare immediatamente a una cosa sola: Ikea!

Leader indiscusso dell’arredamento low cost, Ikea propone mobili dal design giovane, innovativo e funzionale, materiali ricercati e, soprattutto, prezzi vantaggiosi rispetto ai competitor. 

Ma il successo di Ikea deriva anche dalla sua strategia di comunicazione, un marketing di successo che fa uso di tutti i mezzi possibili, sia digital che tradizionali.

La storia

Ikea nasce nel 1945 ad Älmhult, una cittadina della Svezia meridionale, dall’idea del suo fondatore Ingvar Kamprad, che si occupava della vendita per corrispondenza di oggetti di uso quotidiano. La sigla Ikea è l’acronimo di Ingvar Kamprad Elmtaryd Agunnaryd, cioè la giustapposizione di nome e cognome di Ingvar, del nome della fattoria di famiglia (Elmtaryd) e infine del nome del paesino in cui è cresciuto (Agunnaryd).

Ikea

La società presenta ancora oggi un forte legame con il suo paese d’origine, non solo nel nome o nei colori blu e giallo della bandiera svedese, ma anche nel suo stile e nella sua filosofia, che consiste in un principio molto semplice: tagliare tutti i costi superflui e non sprecare nulla per vendere i prodotti a un prezzo basso e accessibile.

Grazie alla sua filosofia, oggi Ikea è uno dei brand più conosciuti sul pianeta, divenendo addirittura un love brand

Sicuramente per capire come ci sia riuscita, bisogna analizzare la sua strategia di comunicazione: una strategia integrata, che ha fatto uso nel tempo di tutti gli strumenti tradizionali, on e offline a disposizione, tanto da portare qualcuno a sostenere che più che un semplice fornitore di arredi e accessori per la casa, Ikea sia diventata un vero e proprio fornitore di contenuti.

Comunicazione di successo

Con la sua strategia di content marketing, Ikea è stata tra le prime aziende a promuovere contenuti che “ripetessero” mission, valori e visioni aziendali sia nel design, che nei servizi offerti, che nei messaggi generali del brand.

Life Improvement Store è infatti, da sempre, il motto aziendale. 

Lo storytelling è probabilmente la ragione del successo della maggior parte delle sue campagne, di qualunque tipo esse siano.

È riuscita infatti a rendere originale anche un mezzo di comunicazione come il catalogo.

Catalogo Ikea
Catalogo Ikea

Le copie stampate ogni anno sono oltre 200 milioni e sembrano essere molto di più che semplici brochure: diverse centinaia di pagine e oltre 38 edizioni in almeno 17 lingue diverse.

Da più voci il catalogo Ikea è considerato uno degli oggetti di comunicazione più potenti che sia stato ideato negli anni: non si limita a presentare i prodotti con i relativi prezzi ma racconta storie e mostra momenti della vita di tutti i giorni.

Il catalogo di Ikea diventa anche interattivo, permettendo di “provare” gli arredamenti nelle stanze della propria casa tramite un’applicazione. 

Campagne

Famoso è il video lanciato nel 2015, in concomitanza con l’uscita dell’ultimo attesissimo gadget di Apple. Il video, diventato virale in pochissimo tempo, annunciava l’arrivo di un “bookbook” da sfogliare con le mani per sentire la consistenza della carta sulle dita, in contrasto con i nuovi eBook del momento.

Un altro esempio eclatante di marketing di successo è stata la campagna rinominata Where Life Happens. Su un’inserzione di magazine di settore (Amelia Magazine) vi era una semplice pubblicità di un lettino. In basso alla pagina compariva la frase “Fare pipì su questa pubblicità potrebbe cambiare la tua vita” e al di sotto era presente una sorta striscia di un particolare materiale. 

Quella striscia era di fatto un test di gravidanza e se la donna incinta (quindi sicuramente interessata ed in target) avesse fatto il test, come per magia, il prezzo del lettino sarebbe cambiato con la comparsa di una scontistica. 

Where Life Happens

Altro mezzo tradizionale utilizzato da Ikea è l’ambient marketing. Tra le installazioni più originali c’è quella della stazione metro parigina di Medeleine che fu arredata con mobili e accessori brandizzati trasformandola in un catalogo fisico.

Questi esempi dimostrano come Ikea abbia creato un complesso sistema di comunicazione investendo anche molto in ricerca e sviluppo.

I social

Anche attraverso i social, la comunicazione di Ikea segue la solita filosofia: ogni canale è studiato per proporre al cliente un senso di appartenenza forte e far capire che Ikea è casa, quotidianità.

La strategia social prevede pagine dedicate per ogni paese piuttosto che un’unica pagina globale, così da offrire una comunicazione diversificata per lingua e contenuti. 

Un esempio simpatico e divenuto subito virale è quello dell’”errore” del team social di Ikea Italia, trasformatosi presto in una, inaspettata, occasione per coinvolgere la community. 

Un post pubblicato per sbaglio su Facebook, con solo sei lettere casuali, “hhsdjh“, è diventato infatti nell’arco di pochi minuti uno dei contenuti più virali di sempre tra quelli della pagina.

Ikea ha saputo sfruttare l’occasione a suo favore, coinvolgendo gli utenti a utilizzare l’hashtag #hhsdjh per condividere riflessioni a tema errore e producendo addirittura un’edizione speciale dell’iconica shopper blu da regalare ai fan.

Shopper #hhsdjh

Potremmo citare moltissimi altri esempi, tutti a dimostrazione del fatto che Ikea è davvero l’esempio di come la comunicazione fa davvero la differenza

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