Effetto Framing: che cos'è e come viene utilizzato? | Piano Social

Effetto Framing: che cos’è e come viene utilizzato?

Conoscete l’effetto Framing?

L’effetto Framing è un bias cognitivo che porta a valutare e interpretare le informazioni in base al contesto.

Cosa vuol dire però bias cognitivo?

Bias cognitivo: la definizione

È un giudizio sviluppato sulla base dell’interpretazione delle informazioni in possesso, anche se non logicamente o semanticamente connesse tra loro, che porta a un errore di valutazione o a mancanza di oggettività di giudizio (Wikipedia)

È essenziale che non ci siano errori di interpretazione con ciò che vogliamo comunicare.
Dunque diamo qui dei consigli per comunicare al meglio, attraverso il tono e l’attenzione all’effetto Framing.

“Come lo diciamo” è tutto.

Cominciamo con gli esempi di tono:

Che cos’è effetto Framing?

L’effetto Framing viene chiamato “dipendenza da incorniciamento“.
Il termine “framing”, infatti, significa “inquadratura”. E si riferisce ad un processo di “influenza” (una sorta di “persuasione”) sulla percezione dei significati che una persona attribuisce a parole o frasi.

È fondamentale comprende le basi del Framing per poterlo usare correttamente in un contesto. Il contesto può essere un’ambiente di marketing, ma anche i social e le pubblicità in generale.

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Gli esempi del Framing

Amos Tversky e Daniel Kahneman hanno elaborato questa teoria nel 1979.
Si tratta della “teoria del prospetto”: spiega che l’ “incorniciamento positivo” e “negativo” portano a risultati molto diversi.

Facciamo un esempio pratico:

  1. Dobbiamo fare un’operazione molto complessa sul lavoro; c’è il 10% di possibilità che andrà male e ci licenzino.
  2. Dobbiamo fare un’operazione molto complessa sul lavoro; nel 90% andrà tutto benissimo.

Noteremo che (a primissimo impatto), nella prima frase, c’è più rischio di “perdere”.
Nella seconda frase, invece, c’è la “sicurezza” che andrà tutto bene, tralasciando lo scarto del 10% in cui potremmo non farcela.
Cosa significa? Che la variazione della probabilità delle informazioni “incorniciate” non modifica il volume di scambi, solo la percezione.

Infatti le persone, in generale, faranno l’operazione molto complessa sul lavoro se viene proposta nella maniera n.2. Mentre, se viene esposta nella maniera n.1, difficilmente lo faranno.

Dunque, oltre il tono con cui comunichiamo, è anche fondamentale dare un prospetto positivo. È utile in qualsiasi contesto perché può fare la differenza.

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