Giornali online

Giornali online: Le diverse strategie di marketing

Quando è stata l’ultima volta che avete letto un giornale cartaceo? Non mentite, sappiamo bene che ormai non si va più in edicola, tanto che il settore dei quotidiani sfogliabili è infatti sempre più in crisi. Per questo gli editor stanno puntando sempre di più sui giornali online, che spesso necessitano di un abbonamento per essere letti. Ma quali strategie di marketing ci sono dietro alla vendita di giornali?

Paywall – Il metodo più utilizzato dai giornali online

I meccanismi che si applicano sono diversi, ma alla base di tutti c’è il paywall.
Il termine paywall indica una barriera per i pagamenti. Oggi i paywall sono ampiamente utilizzati soprattutto nel campo dei contenuti digitali. Secondo le attuali indagini, quasi tre quarti di tutti i giornali europei si basano su una qualche forma di barriera di pagamento digitale. Da diverso tempo, gli utenti di Internet non possono più leggere l’intero contenuto dei giornali online in modo completamente gratuito, ma si imbattono sempre più spesso in questa modalità di fruizione dei contenuti.
I paywall sono disponibili in diverse varianti.

I meccanismi che si applicano sono diversi, ma alla base di tutti c’è il paywall, termine che è traducibile come “barriera di pagamento”. Da diverso tempo, gli utenti di Internet non possono più leggere l’intero contenuto dei giornali online in modo completamente gratuito, ma si imbattono sempre più spesso in questa modalità di fruizione dei contenuti.

I paywall sono disponibili in diverse varianti.

Giornali online

Hard Paywall

In questo modello, la totalità dei contenuti dei giornali online è inaccessibile ai non abbonati. Gli utenti che non acquistano un abbonamento digitale con il fornitore non hanno la possibilità di leggere nemmeno un articolo. Tuttavia, questa forma di barriera è relativamente rara: se i visitatori di un sito web si imbattono in un hard paywall, normalmente finiscono per cercare altrove le informazioni di cui sono alla ricerca. Dunque, il rischio che i lettori interessati abbandonino la pagina è molto alto.

Soft paywall

Un soft paywall (noto anche con il concetto di freemium) riunisce contenuti gratuiti e offerte premium: gli utenti possono leggere una vasta gamma di articoli su siti che utilizzano un soft paywall senza pagare né stipulare alcun abbonamento. Ci sono tuttavia singoli articoli che vengono contrassegnati dal fornitore come contenuti premium e che sono quindi visualizzabili soltanto dai clienti paganti.

Metered paywall

Un’ulteriore possibilità per l’implementazione di una barriera di pagamento soft è il modello metered: partendo dalla parola inglese “metered” che significa “misurato”, un metered paywall è una barriera di pagamento che si adatta in modo dinamico al singolo utente. In linea di principio, tutti i contenuti di un sito con metered paywall sono gratuiti, ma a ogni utente viene assegnata una determinata quota di articoli al mese alla quale può accedere gratuitamente. Per leggerne di ulteriori, occorrerà quindi pagare.

Modello a donazione

Il modello forse più delicato per monetizzare i contenuti digitali si basa sulla libera donazione volontaria. In questi casi si parla di open paywall: tutti gli articoli dell’offerta online sono fondamentalmente disponibili gratuitamente, ma al lettore viene richiesta una donazione volontaria dopo aver cliccato per leggere il titolo.

Giornali online

Sono molti i modi in cui un giornale può attirare interesse negli utenti, molti di questi ad esempio hanno dei podcast. A proposito, date una lettura a questo articolo per saperne di più.


Un’altra strategia adeguata per le testate giornalistiche è quella di puntare sulle inserzioni sui social.
E qui entriamo in gioco noi! Non esitate a contattarci per qualsiasi informazione a riguardo. Scriveteci alla mail [email protected].

Share:

Diventa un social lover

Ricevi direttamente via mail notizie, curiosità e articoli sul mondo social e digital.